Un’analisi su oltre 500 professionisti italiani evidenzia che la conoscenza dei diritti sul lavoro è discreta (il 70% risponde correttamente ad almeno sette domande su dieci), ma con lacune marcate su maternità e ferie. Bernardina Calafiori, socio fondatore dello Studio legale Daverio&Florio, chiarisce che durante il congedo obbligatorio di maternità è previsto un trattamento pari all’80% della retribuzione, spesso integrato al 100% dalla contrattazione collettiva e che la Legge di Bilancio 2025 ha elevato all’80% anche tre mensilità di congedo parentale. Sul tema ferie, l’avvocato ricorda che il diritto è irrinunciabile e garantito dalla Costituzione (quattro settimane l’anno, di cui almeno due continuative) e che non sono ammesse ferie “forzate” imposte discrezionalmente, se non per motivazioni oggettive e con congruo preavviso. I risultati indicano quindi la necessità di rafforzare l’informazione su tutele fondamentali per prevenire errori e incomprensioni nel rapporto di lavoro.

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