È noto che il datore di lavoro deve adottare tutte le misure volte a garantire la salute dei propri dipendenti e che, al contempo, gli è precluso conoscerne alcuno dei dettagli (es.: patologie e diagnosi, ecc.). In tale contesto, il dipendente si trova a relazionarsi con il medico competente. Quali sono gli obblighi del dipendente in questa relazione? In particolare, quali sono i risvolti disciplinari nel caso in cui il dipendente rilasci dichiarazioni non veritiere al medico competente circa il proprio stato di salute? Sul tema ha fatto chiarezza l’Avv. Alessandro Daverio.
