La ricerca di Hays Italia, con il contributo dello Studio legale Daverio & Florio, ha analizzato gli effetti dell’eventuale eliminazione o della riduzione dello smart working sui lavoratori evidenziando che tre quarti di loro sarebbero pronti a cercare un nuovo lavoro o lasciare quello attuale. Mentre dal punto di vista economico, per accettare la cancellazione del lavoro agile i professionisti pretenderebbero in alternativa in media il 30% in più del proprio stipendio netto attuale, circa 7mila euro annui. Solo il 14% dei lavoratori dichiarano che il ritorno in ufficio non avrebbe un impatto.


